Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna

Una nuova mostra all’Orto Botanico

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L’Orto Botanico e l’Erbario dell’Università di Bologna organizzano una mostra per raccontare la storia naturale e culturale di Camellia sinensis, la pianta dalle cui foglie e dai cui germogli si ottiene la bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua: il tè.

Secondo la classica definizione dello storico francese Fernand Braudel, le “piante di civiltà” sono quelle piante attorno alla cui coltivazione si sono potute organizzare e sviluppare popolazioni e culture; i classici esempi sono il mais e le patate nelle Americhe, il grano in Europa e vicino Oriente, il riso in Asia. Il tè non è citato solitamente in tale elenco, eppure forse nessun’altra pianta meriterebbe altrettanto il titolo di “pianta di civiltà globale”. Attorno alla coltivazione della pianta del tè e alla preparazione della bevanda non sono nati solo miti e leggende, non si è solo consolidata una tradizione millenaria; senza considerare la diffusione globale dell’uso del tè, la sua importanza per l’economia agricola di paesi immensi – primi tra tutti la Cina e l’India – il suo ruolo fondamentale nella storia di interi imperi, resta evidente che il tè ha influenzato lo sviluppo culturale e addirittura filosofico di grandi civiltà. In Giappone nella cosiddetta “cerimonia del tè”, il Cha no yu, la preparazione, il servizio e il consumo del tè sono lo specchio degli ideali estetici, morali, sociali e persino metafisici nazionali. L’assunzione del tè durante la cerimonia è il simbolo dell’illuminazione, del risveglio a cui tutti i buddisti aspirano. Anche la cerimonia cinese è pervasa dalla ricerca dell’universale nel particolare, è un evento rituale per il ristoro dell’anima, che eleva la persona e le consente di vivere armoniosamente con gli altri, e il tè trascende la condizione dei comuni alimenti.

Ed è indubbiamente significativo che tra le poche parole presenti, praticamente invariate, in ogni lingua del mondo ci sia appunto il tè

Nella mostra che l’Orto Botanico dedica a questo “meraviglioso albero del sud”, come viene definito nel primo trattato interamente dedicato al tè scritto in Cina nell’VIII secolo, la storia naturale del tè è raccontata con l’esposizione di testi botanici originali dal XVII secolo, contenenti le più antiche illustrazioni e descrizioni scientifiche di Camellia sinensis.

Il racconto della storia culturale della pianta inizia attraverso le riproduzioni di testi occidentali del XVI e XVII secolo in cui compaiono le prime testimonianze di viaggiatori sulla coltivazione e sull’uso del tè in Oriente, e prosegue con una parte dedicata, grazie alla collaborazione fra l’Orto Botanico e le case del tè di Bologna e Imola – Acqua Calda per il Tè, Chaimandir, Il Giardino delle Camelie, Mondo di Eutèpia e stregaTe tea shop – alla conoscenza del mondo del tè a cominciare dalle sue infinite varietà. Negli spazi del Museo Botanico è possibile osservare una selezione delle sei principali famiglie: i tè bianchi, i tè gialli, i tè verdi, i tè blu-verdi, i tè rossi e infine i tè neri, mentre una rassegna degli oggetti utilizzati per la preparazione del tè in vari paesi del mondo illustra alcune delle svariate sfumature che essa assume nelle diverse culture.

A tutto ciò fanno da cornice le tavole, realizzate con foglie di tè, della raccolta “Tempo di tè Tempo di me” dell’artista giapponese Ayumi Kudo, che raccontano delicate storie al sapore di tè.

Infine alla coltura del tè è dedicato uno spazio in una delle serre dell’Orto Botanico; qui si trovano alcune delle giovani piante di Camellia sinensis coltivate in Orto, sono esposte fotografie delle piantagioni di tè della regione del Darjeeling, da dove si ottengono tè fra i più pregiati al mondo, e sono messi a disposizione dei visitatori alcuni campioni di tè da toccare e annusare.

Completa la mostra temporanea un ricco calendario di eventi che comprende visite guidate, lezioni, serate a tema, degustazioni e laboratori in collaborazione, oltre che con le case da tè già citate, anche con il Garden Club Camilla Malvasia e Giannino Stoppani. Cooperativa Culturale.

attorno al tè | dalla pianta al suo uso

Mostra temporanea sulla storia naturale e culturale di Camellia sinensis

23 settembre – 12 ottobre 2013

Orto Botanico ed Erbario dell’Università di Bologna

Via Irnerio 42, Bologna

lunedì – venerdì dalle 9.00 alle 15.00

sabato dalle 9.00 alle 13.00

chiuso la domenica e i festivi

ingresso gratuito

per maggiori informazioni attornoalte.wordpress.com

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