Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna


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49th World Wide SketchCrawl all’Orto Botanico!

Sabato 24 Ottobre il gruppo dei Bologna sketchers ha scelto l’Orto Botanico come punto di partenza della tappa bolognese.
Sketchcrawl è una maratona internazionale dove persone di tutto il mondo si ritrovano per disegnare e schizzare insieme gli angoli più belli della città, per poi postare il risultato in un forum condividendo i propri disegni con altri artisti.
Complice la giornata di sole e il clima mite, la sessione mattutina si é svolta tranquillamente, tra i profumati frutti della Maclura pomifera (Raf.) e i colori stupendi dell’Autunno.

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Ringraziamo tutti i partecipanti di questo bellissimo evento!
I disegni dei vari taccuini potete trovarli a questi link:

http://bolognasketchers.tumblr.com/
http://www.sketchcrawl.com/forum/viewtopic.php?f=76&t=13135

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Creativi in… zucca

laboratorio zucche 2015
ATTENZIONE ATTENZIONE!!!

Il 31 Ottobre presso l’Orto Botanico è in arrivo un esercito di zucche.

L’unico modo per affrontarlo è partecipare al nostro laboratorio CREATIVI IN… ZUCCA.

Armati di penneli, colori e fantasia daremo la possibilità ai bambini di età tra i 3 e i 10 anni di passare Halloween tra le zucche e di portare a casa la propria creazione.

Non fatevi spaventare dal brutto tempo perché l’attività si terrà all’interno delle aule dell’Orto Botanico, con inizio alle ore 10.00. Si pregano i piccoli partecipanti di presentarsi almeno 10 minuti prima dell’inizio del laboratorio.

Consigliamo a tutti i bambini di verstirsi comodamente per “paciugare” in libertà.

Il laboratorio è GRATUITO con prenotazione obbligatoria, se lo desiderate potrete lasciare un contributo per le attività future dell’Orto.

Per iscriversi basta un semplice click al seguente link: http://goo.gl/forms/dvUKBhX7l0

Informazioni e prenotazioni Laboratorio
ortobotanicobologna.wordpress.com tel: 0512091325
e-mail: ortobotanicobologna@gmail.com

I grandi, se vogliono, potranno partecipare con il contributo di 5€ alla visita a pagamento tenuta dalla nostra preparatissima guida.


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Sabato 24 Ottobre, visita guidata Orto Botanico ore 10:00

In mezzo ai vari lavori che ultimamente ci stanno tenendo impegnati, l’Orto dei Semplici, grazie ai precedenti giorni di sole, ha deciso di regalarci la fioritura dello zafferano vero (Crocus sativus L.).
zafferano fiore


Le visite guidate
sono realizzate in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei di Ateneo, per la partecipazione é richiesto un contributo di 5 euro per visitatore, mentre i bambini fino a 6 anni possono accedervi gratuitamente.

Il luogo di ritrovo é l’Info Point all’interno dell’Orto Botanico dell’Università di Bologna, via Irnerio 42.
Si pregano i visitatori di presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio della visita.

Per iscriversi basta un semplice click al seguente link:  http://goo.gl/forms/wbHixdNneV

Se ci fossero difficoltà nell’iscrizione on-line, o per informazioni, chiamare i seguenti numeri: 051 209 1325 – 051 209 1304 – 051 209 9746

I prossimi appuntamenti da segnare in agenda sono:

31 ottobre sabato, ore 10.00 http://goo.gl/forms/snPe6wv45V

Durante la mattina del 31 si terrà, contemporaneamente alla visita, un laboratorio sulle zucche per i bambini dai 3 ai 10 anni.


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LAVORI IN CORSO…

Chi è stato in Orto in questi giorni avrà notato numerose bandierine colorate sparse ovunque: sono i punti in cui verranno montati gli irrigatori del nuovo impianto dell’Orto Botanico.

irrigatori

Perché

L‘acqua è una risorsa! In un Orto Botanico ne serve tanta, ed è importante utilizzarla nel miglior modo possibile. L’attuale metodo di irrigazione dell’Orto, completamente manuale ed effettuato dai giardinieri, richiede troppa manodopera, non consente un controllo preciso sulla quantità d’acqua impiegata, costringe ad annaffiare le piante durante le ore calde della giornata.
Un corretto uso delle risorse naturali è una necessità primaria e rappresenta un obbligo morale, soprattutto nel caso di istituzioni con compiti educativi come l’Orto Botanico. È anche per questo che l’Università di Bologna ha approvato la realizzazione di un impianto di irrigazione automatizzato, che permetterà un uso responsabile e razionale di questa importante risorsa.

Come

L‘impianto, dotato di programmatore elettronico e di sensore pioggia, prevede nella maggior parte della superficie l’utilizzo di irrigatori statici e dinamici a scomparsa, suddivisi in settori e collegati ad una rete di tubazioni interrate. Nelle zone con forte concentrazione di aiuole, vasi e fioriere, per garantire la migliore uniformità sono previsti irrigatori a pioggia esterni fissati su colonnette in acciaio.
L‘impianto sarà realizzato per settori in modo da garantire sempre l’accessibilità, anche se parziale, dell’Orto Botanico, e l’area di cantiere verrà progressivamente spostata in modo da creare il minor disagio possibile. Per la grande quantità di scavi previsti è tuttavia inevitabile che alcune zone risultino, soprattutto in caso di pioggia, difficilmente accessibili.

Quando

La realizzazione dell’impianto avverrà entro l’autunno 2015. I mesi di riposo invernale permetteranno alle zone interessate dagli scavi di assestarsi; alla ripresa primaverile le piante troveranno subito le condizioni ottimali di crescita; il prato, correttamente irrigato, potrà rapidamente ricoprire di nuovo la superficie dell’Orto Botanico. E il personale, non più obbligato a impiegare ore per l’irrigazione manuale dell’Orto, potrà dedicarsi ad attività e iniziative per i nostri visitatori.

Quindi: scusate il disagio, stiamo lavorando per noi tutti.

 

progetto dell'impianto di irrigazione

il progetto dell’impianto di irrigazione


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Sabato 17 Ottobre, visita guidata Orto Botanico ore 10:00

Non lasciatevi ingannare dal grigiore del cielo autunnale, l’Orto Botanico riserva sempre delle sorprese, anche in queste umide giornate ottobrine. In questi giorni uggiosi, tra gli alberi che perdono le foglie e le piante che si preparano per l’inverno, in Orto si possono scovare dei piccoli tesori.
Uno di questi é la fioritura della pianta del tè, la Camellia sinensis Kuntze.

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Insieme alla nostra guida potrete scoprire la bellezza della natura, sentire i profumi sprigionati dalla pioggia e apprezzare le varie sfumature che solo questa stagione sa regalare.

Le visite guidate sono realizzate in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei di Ateneo, per la partecipazione é richiesto un contributo di 5 euro per visitatore, mentre i bambini fino a 6 anni possono accedervi gratuitamente.

Il luogo di ritrovo é l’Info Point all’interno dell’Orto Botanico dell’Università di Bologna, via Irnerio 42.
Si pregano i visitatori di presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio della visita.

Per iscriversi basta un semplice click al seguente link: http://goo.gl/forms/meCc43mTCn

Se ci fossero difficoltà nell’iscrizione on-line, o per informazioni, chiamare i seguenti numeri: 051 209 1325 – 051 209 1304 – 051 209 9746

I prossimi appuntamenti da segnare in agenda sono:

24 ottobre sabato, ore 10.00 http://goo.gl/forms/3ccwl4NXEB
31 ottobre sabato, ore 10.00 http://goo.gl/forms/snPe6wv45V


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Artemisia annua: una pianta da nobel

E’ di questi giorni la notizia dell’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina e la fisiologia a William C. Campbell e Satoshi Ōmura, per la scoperta di una nuova terapia contro le infezioni causate da parassiti nematodi, e a Youyou Tu, per la scoperta di una nuova terapia contro la malaria.

Youyou Tu, dopo anni di ricerche, unendo le conoscenze della medicina occidentale con i preparati della medicina tradizionale cinese, ha scoperto l’artemisinina, un principio attivo che viene estratto dall’Artemisia annua efficace contro il plasmodio della malaria.

L’Artemisia annua L., detta anche assenzio annuale, é tipica della regione cinese dello Hunan, ed é altresì presente in Italia, dove però viene considerata una… pianta invasiva!

E’ una pianta erbacea annuale, può svilupparsi fino a raggiungere i 150 cm di altezza, é glabra e profuma di vermouth. Il suo tipo biologico é terofita scaposa (T scap), poiché supera la stagione avversa sotto forma di seme.

Il suo habitat sono i sentieri, strade rurali, campi e colture, incolti ghiaiosi e sabbiosi, basi di muri ed edifici e zone abbandonate. Si può trovare ovunque sul territorio italiano, dalla pianura alla collina (fino a 500 m s.l.m.), é infestante e abbondantissima, in particolare nel nord Italia.

E’ stata introdotta in Italia nel Settecento come pianta medicinale ad azione antimalarica, e viene classificata come pianta invasiva e dannosa, perché

“deprime la biodiversità delle comunità vegetali invase riducendone la componente autoctona; modifica la percezione locale del paesaggio; contribuisce alle pollinosi allergiche del periodo estivo-autunnale.”[1]

Artemisia Annua, foto di Jorge Ferreira (fonte: Wikipedia)

Nonostante la sua invasività, l’Artemisia Annua é una pianta utile all’uomo: oltre al principio attivo artemisinina, sono in atto delle ricerche sui suoi derivati sintetici per un loro potenziale uso come farmaci antitumorali (link in inglese), e nella medicina popolare viene considerata per le sue proprietà antisettiche, antibatteriche, carminative, digestive e febbrifughe.

Il genere Artemisia comprende anche altri tipi di piante, tra le quali ricordiamo:

  • Artemisia vulgaris L., nota come Artemisia comune o Amarella, pianta lunare sacra ad Artemide e nota fin dall’antichità per curare le disfunzioni mestruali, l’epilessia e il ballo di San Vito.
    Viene considerata nella tradizione popolare una delle erbe di San Giovanni: se raccolta in quella notte avrebbe protetto chi la portava con se’ dai fulmini e dalla peste. A Roma la si portava addosso per proteggersi da spiriti ed influssi maligni, mentre a Bologna si facevano scivolare di nascosto le foglie dell’artemisia sotto il cuscino del malato, per profetizzarne la guarigione o la morte.
  • Artemisia absinthium L., o Assenzio Maggiore, di cui sono note le sue proprietà terapeutiche (viene utilizzato come antisettico, digestivo, stimolante, tonico e vermifugo), é alla base della composizione aromatica del vermouth, e dalla sua macerazione e distillazione si ricava la base per l’assenzio.
  • il Genepì, un tipo di artemisia che cresce sulle montagne ad alte quote, e che si presenta in molte varietà, come il Genepì Nero (Artemisia glacialis L.), il Genepì Bianco (Artemisia umbelliformis Lamb.) e l’Artemisia genipi Weber o Assenzio genepi a spiga, da cui si ricava il genepì, un liquore digestivo distillato dalle erbe di montagna.
  1. estratto da Enrico Banfi, Gabriele Galasso, “La flora esotica lombarda“, Milano, Regione Lombardia e Museo di Storia Naturale di Milano, 2010, p. 231


Sabato 10 Ottobre visita guidata Orto Botanico ore 10

Se siete curiosi di vedere come la natura giochi con i colori dell’autunno, quale occasione migliore per visitare l’Orto Botanico?

Grazie alla nostra guida che vi accompagnerà lungo il percorso, anche questo sabato avrete modo di osservare i piccoli cambiamenti della stagione e di fare una piacevole passeggiata nel piccolo polmone verde di Bologna.

Le visite guidate sono realizzate in collaborazione conl’Associazione Amici dei Musei di Ateneo, per la partecipazione é richiesto un contributo di 5 euro per visitatore e i bambini fino a 6 anni accedono gratuitamente.

Per iscriversi basta un semplice click al seguente link:  http://goo.gl/forms/7884skr7nA

Se ci fossero difficoltà nell’iscrizione on-line, o per informazioni, chiamare i seguenti numeri: 051 209 1325 – 051 209 1304 – 051 209 9746

I prossimi appuntamenti da segnare in agenda sono: