Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna

Seguiteci! settima parte

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Sofora pendula

I nuovi rami continuano ad allungarsi e già si piegano verso il basso.

sofora

La linea bianca segue il percorso di un nuovo ramo, con l’apice e nuove foglie ancora in crescita. L’ovale giallo indica il punto in cui il nuovo ramo si inserisce su quello dell’anno scorso. In rosso abbiamo evidenziato due foglie: esatto, non si tratta di rametti con foglie, bensì di foglie composte – imparipennatocomposte, per la precisione. Come si distingue una foglia composta da un rametto con foglie? Dovreste ricordarlo, ma ve lo rispieghiamo prossimamente, promesso!

Corniolo e sanguinello (Cornus sanguinea L.)

A dire il vero il sanguinello non fa parte del “Seguiteci!” presentato a dicembre. È però un “parente stretto” del corniolo (Cornus mas) – in assenza di fiori, frutti o gemme le due specie possono essere confuse! Poiché ne abbiamo diversi esemplari vicini, vi invitiamo a osservarli. Ma non cercate l’alberello di corniolo già visto: giratevi verso il margine ovest del bosco di pioppi, aiutandovi con la foto.

corniolo e sanguinello

Le corniole stanno ingrossando, diventeranno rosse, ma ci vuole ancora tempo.

corniolo

Osservate: i piccoli fiori bianchi del sanguinello sono riuniti in infiorescenze, che si trovano all’apice del nuovo rametto (nel corniolo invece compaiono prima della fioritura, sul ramo dell’anno precedente). Il rametto è ancora verde, ma sono già presenti le gemme (foto di fine fioritura, nell’ovale bianco).

Nella foto di inizio fioritura si nota che il rametto dell’anno scorso (su cui sono inseriti quelli dell’anno, al momento ancora verdi) è rossastro: da questo, e dal colore autunnale delle foglie, deriva il nome comune della pianta.
Attenzione però: i rametti rossi li troviamo soprattutto nelle piante o parti di piante esposte al sole, altrimenti restano verdi. Addirittura uno stesso ramo può essere rosso di sopra e verde di sotto – guardate qua!

La freccia indica il punto da cui è cresciuto il nuovo rametto apicale (verso sinistra), già piuttosto allungato, arrossato per ora solo alla base; i rametti laterali sono ancora poco sviluppati.
E cosa saranno mai quelle “linguette” che assomigliano a un becco d’anatra aperto? Sono le pèrule, cioè le squamette che proteggono i tessuti all’interno delle gemme e si allargano al momento della fioritura e/o fogliazione; presto si staccheranno.
Per finire, nell’ultima foto trovate un tratto di ramo ancora più vecchio, che non ha più il colore rosso: anche i rami, come i tronchi, ogni anno si ingrossano, e la loro corteccia si inspessisce, perdendo l’aspetto giovanile.

sanguinello: ramo vecchio

Esistono alcuni tipi di Cornus ornamentali che vengono coltivati proprio per la colorazione dei giovani rami, molto decorativi in inverno: per mantenere a lungo questa caratteristica vanno potati in maniera adeguata.

Dalle foto forse avete già notato che le foglie delle due piante si assomigliano molto: disposizione opposta, stessa forma, margine intero… come distinguere le due specie, in assenza di rami rossi, fiori, frutti o gemme ben sviluppate? Ve lo diremo in estate!

 

Carpino nero

Il nuovo ramo continua ad allungarsi – le foglie basali sono già completamente sviluppate, quelle verso al punta sono man mano più giovani, e altre ancora si formeranno.

carpino nero: nuovo ramo da sopra

Nella foto presa da sotto, è evidenziata in bianco l’inserzione del nuovo rametto su quello vecchio, mentre l’ovale nero indica una stipola che sta per cadere: abbiamo già incontrato le stipole del nocciolo, a fine aprile.

carpino nero: nuovo ramo da sotto

Sempre a fine aprile avevamo visto gli amenti femminili, ora trasformati in giovani infruttescenze, cioè gruppi di frutti: ne vedete una al centro della foto. Quelli dell’anno scorso sono in gran parte caduti: ne rimane l’asse che li portava, evidenziato nell’ovale bianco.

Carpino nero

 

Libocedro

Gli ultimi coni maschili, ormai secchi, stanno per staccarsi: ne vedete due nella foto.
Intanto si sviluppa rapidamente la nuova vegetazione: sono le punte di colore verde chiaro, in contrasto con le parti più vecchie, scure.
Nei cipressi e specie simili le foglie sono squamette aderenti ai rametti, non è possibile distinguerli: si parla infatti di complesso squama-rametto.

Libocedro

 

Albero dell’uva passa

albero dell’uva passa

Siamo ancora lontani dalla fioritura, ma con lo sviluppo del nuovo ramo – anch’esso lungi dall’essere completo – si vede come le (future) infiorescenze siano distribuite lungo il ramo stesso, alla base delle foglie.

 

 

 

 

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