Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna

Pungitopo – Ruscus aculeatus L.

Ruscus aculeatus M

Il pungitopo è un arbusto tipico della macchia mediterranea, cresce in zone calde e soleggiate e caratterizza il sottobosco di pinete e leccete. Nelle zone più a sud arriva oltre i 1200 m, mentre nel resto dell’Italia non supera i 600 m s.l.m.

È una pianta cespugliosa sempreverde dal fusto eretto, striato e parzialmente lignificato, che forma dei densi cespugli impenetrabili a causa della durezza delle false foglie spinose (si tratta in realtà di fusti, i cladodi).
In primavera, sulla pagina inferiore dei cladodi, si schiudono i piccoli fiori verdi.
I frutti sono delle piccole bacche rosse, e contengono 1-2 semi.

Utilizzato fin dall’antichità per le proprietà diuretiche, è uno degli ingredienti dello “sciroppo delle cinque radici”, insieme a finocchio selvatico, sedano, asparago e prezzemolo.
Viene indicato anche come antinfiammatorio, antireumatico e febbrifugo.
La parte commestibile della pianta è il turione, ovvero il giovane germoglio simile ad un asparago, che compare da fine marzo-aprile.
Come gli asparagi, i turioni si consumano cotti, in insalate, minestre e frittate, e il sapore è leggermente amarognolo.
I semi di questa pianta, in periodi di magra, venivano tostati e impiegati come succedaneo del caffè.

A causa dell’utilizzo smodato del pungitopo come decorazione natalizia, la raccolta in alcune zone d’Italia (Liguria, Lombardia e Trentino Alto Adige) è proibita , ed è una specie protetta a livello nazionale.

Ruscus aculeatus B

A conclusione del percorso chiediamo ai visitatori di compilare il questionario di gradimento cliccando qui.

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