Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna

Storia e Sempreverdi

Davanti a te c’è la sequoia sempreverde (Sequoia sempervirens).

Lo sapevi che è il più grande organismo vivente? Può raggiungere anche i 1oo metri di altezza (circa un palazzo di 33 piani) e vivere più di duemila anni! Niente male eh? Certo questa è ancora piccola, ma comincia ad avere una discreta altezza.

Anche la sua corteccia è interessante: è rossiccia e se la tocchi è morbida e spugnosa, e le permette di proteggersi dagli incendi.

Sai cosa significa sempreverde? Significa che in autunno l’albero non perde tutte le foglie assieme come accade invece ad altre piante, un po’ come te, che mica ti cadono tutti i capelli in una volta. Se guardi per terra vedrai che la sequoia perde le sue foglie (cioè gli aghi) assieme a un rametto. Nota che gli aghi sono attaccati uno per uno al ramo.

Accanto alla sequoia c’è il pino nero (Pinus nigra), un altro albero sempreverde. Osserviamo anche le sue foglie cadute: gli aghi sono attaccati a due a due su un minuscolo ramo chiamato brachiblasto. Prova a pensare a quanti rami possiede questo pino… alcuni grandi, altri piccoli e tantissimi minuscoli!

Secondo te chi ha più rami? La sequoia o il pino? Non lasciarti trarre in inganno!

Se sei fortunato troverai anche le sue pigne per terra. Esse contengono i semi, custoditi gelosamente dalle squame. Lo sai che se metti una pigna chiusa al sole dopo poco le squame si alzano? Così i semi potranno uscire e dare origine a una nuova pianta.

A conclusione del percorso chiediamo ai visitatori di compilare il questionario di gradimento cliccando qui.

 

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