Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna

Stagno

Eccoci di fronte ad un’altra ricostruzione ambientale: lo stagno! Riesci a vedere bene lo specchio d’acqua?          

Se sì, è sicuramente inverno, quando le piante che crescono rigogliose attorno e dentro allo stagno sono ormai state rimosse dai giardinieri per evitare che lo stagno diventi un prato.

Se no, la tua vista è bloccata dalle canne (Phragmites australis) che crescono alte. Se sali sulla gradinata alla tua sinistra potrai vedere meglio l’acqua e molto probabilmente vedrai una o più ninfee fiorite (Nimphea alba). La ninfea è una pianta acquatica con le radici ancorate nella terra sul fondo dello stagno e le foglie e i fiori galleggianti. Le foglie di ninfea sono normalmente il materassino sul quale si riposano i numerosi anfibi che vivono nel nostro stagno, rane e rospi.
Se però ci sentono arrivare le foglie diventano il loro nascondiglio: si tuffano e si riparano lì sotto, mettendo di tanto in tanto fuori la testolina per controllare che ce ne siamo andati.

Lo senti il gracidio? Sono i maschi di rane e rospi che richiamano le femmine della loro specie, per fare le uova che diventano i giovani girini.

Nel nostro stagno trovano spazio anche altri animali: i gerridi, che pattinano sull’acqua, le libellule e anche qualche tartaruga, che se siamo fortunati vediamo prendere il sole.

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