Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna

Seguiteci! 20 febbraio 2017

20 febbraio 2017

 

L’ontano nero (Alnus glutinosa) è fiorito proprio durante lo scorso fine settimana.

È una specie monoica, come il nocciolo. Nell’ontano però anche i fiori femminili sono raggruppati in amenti, molto più piccoli rispetto a quelli maschili.

Purtroppo, come anticipato durante la visita di dicembre, la fioritura di quest’anno è scarsa, e per di più concentrata sui rami alti: dovrete accontentarvi di osservarlo da lontano. Vi offriamo però qualche foto degli anni passati.

Nella prima foto, scattata in prossimità della fioritura, potete osservare i lunghi amenti maschili, i piccoli femminili (negli ovali rossi), e le gemme a legno (in verde), che in alcune specie di ontano hanno una caratteristica insolita: sono peduncolate, cioè non sono attaccate direttamente al ramo, ma hanno un piccolo “gambo” tozzo. Notate anche gli pseudostrobili (quelle piccole strutture simili a pigne): contenevano i semi dell’anno scorso, ormai volati via da tempo. Nelle altre due foto vi mostriamo gli amenti femminili e maschili in fioritura.

Amenti maschili e femminili, gemme

Amenti maschili e femminili, gemme

ontano nero, fiori maschiliontano nero, fiori femminili

 

 

Potete trovare l’ontano nero nei nostri boschi collinari, generalmente lungo i torrenti, e anche in alcuni giardini pubblici.

 

La criptomeria o sugi o cedro rosso del giappone (Cryptomeria japonica) è una conifera di origine asiatica, piuttosto comune in Italia come pianta ornamentale, in numerose varietà.

Cryptomeria japonica

Cryptomeria japonica

Cryptomeria japonica

Cryptomeria japonica, coni femminili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre alla forma normale, abbiamo in Orto anche il tipo ‘elegans’, a fianco a fianco nel giardino anteriore, davanti alla Palazzina Collamarini.

La prima si riconosce per gli insoliti aghi ricurvi, mentre le piante giovani li hanno più sottili e più dritti.

Fatto piuttosto insolito per una conifera, la criptomeria può essere moltiplicata anche per talea. Se la talea viene prelevata da un esemplare giovane, la pianta che si ottiene mantiene i caratteri giovanili anche quando cresce (forma ‘elegans’); oltre a non sviluppare le foglie adulte, in teoria non dovrebbe neppure arrivare alla fioritura.

Perché “in teoria”? Beh, alcune piante, come la nostra, a un certo punto producono sia coni maschili sia coni femminili!

Cryptomeria japonica 'Elegans'

Cryptomeria japonica ‘Elegans’, coni femminili

Cryptomeria japonica 'Elegans', coni maschili

Cryptomeria japonica ‘Elegans’, coni maschili

 

La nostra ‘elegans’ presenta ancora la sfumatura color bronzo che compare spesso d’inverno: non è dovuta a malattie o danni da gelo, al contrario: è una colorazione che si sviluppa per proteggere gli aghi dal freddo. Affrettatevi, non durerà a lungo!

Cryptomeria japonica 'elegans' con sfumature color bronzo

Cryptomeria japonica ‘elegans’ con sfumature color bronzo

Entrambe le nostre piante sono in fioritura da qualche giorno.

Nelle foto potete osservare i coni maschili, gialli, raggruppati all’apice dei rametti, e i piccoli coni femminili, verdi, che sembrano gemme.

Potete osservare anche le pigne degli anni passati: possono rimanere sulla pianta per qualche anno, ma si aprono nello stesso anno in cui si formano, per cui di semi al momento non ne troviamo più.

Cryptomeria japonica, coni maschili, pigne, rametti secchi

Cryptomeria japonica, coni maschili, pigne, rametti secchi

E tutti quei rami secchi? Niente paura… nella criptomeria gli aghi più vecchi non cadono singolarmente: si staccano assieme all’intero rametto, con le eventuali pigne presenti.

La criptomeria appartiene alla famiglia botanica delle cupressacee (o, secondo altre classificazioni, tassodiacee): gli allergici sono avvisati!

Cryptomeria japonica, nuvola di polline

Cryptomeria japonica, nuvola di polline