Orto Botanico ed Erbario – Università di Bologna


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L’Orto su Street View special collects

il trike di Google

il trike di Google in Orto Botanico

Se vi ricordate, nel giugno del 2011 Google effettuò delle riprese in Orto Botanico, che da allora è visitabile virtualmente attraverso Street View.

Quest’anno l’Università di Bologna, unica Università italiana, è stata contattata da Google e in particolare dal gruppo di lavoro che si occupa delle “street view special collects”. Si tratta di un’iniziativa di mappatura e di realizzazione di immagini a 360 gradi di luoghi simbolo, così come è stato fatto fino ad ora con altri Campus universitari:
– in Gran Bretagna, incluse le università di Oxford e Cambridge  (gallery);
– e in molti altri paesi, inclusa l’università di Stanford (gallery).
Il progetto, ritenuto di grande interesse per far conoscere e apprezzare la nostra Università e i suoi tesori ad un pubblico sempre più vasto, è stato approvato dal Magnifico Rettore. Tra le location simbolo dell’Alma Mater c’è, assieme al Museo di Palazzo Poggi e alla Torre della Specola, anche l’Orto Botanico, e la cosa ci fa molto piacere.
Le riprese in Orto Botanico saranno effettuate la mattina del 25 agosto, e quindi, per motivi organizzativi

giovedì 25 Agosto l’Orto Botanico apre al pubblico alle ore 10.00

ci dispiace per l’inconveniente.


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LAVORI IN CORSO…

Chi è stato in Orto in questi giorni avrà notato numerose bandierine colorate sparse ovunque: sono i punti in cui verranno montati gli irrigatori del nuovo impianto dell’Orto Botanico.

irrigatori

Perché

L‘acqua è una risorsa! In un Orto Botanico ne serve tanta, ed è importante utilizzarla nel miglior modo possibile. L’attuale metodo di irrigazione dell’Orto, completamente manuale ed effettuato dai giardinieri, richiede troppa manodopera, non consente un controllo preciso sulla quantità d’acqua impiegata, costringe ad annaffiare le piante durante le ore calde della giornata.
Un corretto uso delle risorse naturali è una necessità primaria e rappresenta un obbligo morale, soprattutto nel caso di istituzioni con compiti educativi come l’Orto Botanico. È anche per questo che l’Università di Bologna ha approvato la realizzazione di un impianto di irrigazione automatizzato, che permetterà un uso responsabile e razionale di questa importante risorsa.

Come

L‘impianto, dotato di programmatore elettronico e di sensore pioggia, prevede nella maggior parte della superficie l’utilizzo di irrigatori statici e dinamici a scomparsa, suddivisi in settori e collegati ad una rete di tubazioni interrate. Nelle zone con forte concentrazione di aiuole, vasi e fioriere, per garantire la migliore uniformità sono previsti irrigatori a pioggia esterni fissati su colonnette in acciaio.
L‘impianto sarà realizzato per settori in modo da garantire sempre l’accessibilità, anche se parziale, dell’Orto Botanico, e l’area di cantiere verrà progressivamente spostata in modo da creare il minor disagio possibile. Per la grande quantità di scavi previsti è tuttavia inevitabile che alcune zone risultino, soprattutto in caso di pioggia, difficilmente accessibili.

Quando

La realizzazione dell’impianto avverrà entro l’autunno 2015. I mesi di riposo invernale permetteranno alle zone interessate dagli scavi di assestarsi; alla ripresa primaverile le piante troveranno subito le condizioni ottimali di crescita; il prato, correttamente irrigato, potrà rapidamente ricoprire di nuovo la superficie dell’Orto Botanico. E il personale, non più obbligato a impiegare ore per l’irrigazione manuale dell’Orto, potrà dedicarsi ad attività e iniziative per i nostri visitatori.

Quindi: scusate il disagio, stiamo lavorando per noi tutti.

 

progetto dell'impianto di irrigazione

il progetto dell’impianto di irrigazione