Le felci dell’Emilia-Romagna

Un catalogo aggiornato delle felci presenti in Emilia-Romagna e la rappresentazione della loro distribuzione geografica Schermata 2016-08-30 alle 16.18.34

Grazie a una ricerca durata diversi anni l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna ha realizzato un volume dedicato alle felci del nostro territorio, volume che riporta non solo il catalogo aggiornato delle entità presenti in Emilia-Romagna, ma anche la rappresentazione della loro distribuzione geografica.

Gli autori saranno presenti sabato 24 settembre alle ore 10.30 all’Orto Botanico dell’Università per raccontarci i risultati delle loro ricerche che, grazie al confronto con lavori precedenti, hanno misurato i cambiamenti della presenza nel tempo e quindi valutato lo stato di salute di questa parte del nostro patrimonio naturale.

I partecipanti riceveranno in omaggio copia del volume (fino a esaurimento scorte).

Il volume è consultabile on-line qui.

L’evento è libero e gratuito.

Per informazioni: sma.ortobotanico@unibo.it 0512091325

 

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Viste da vicino…

Le euforbie spontanee non sono piante che attirano particolarmente l’attenzione, e forse è per questo che ci era sfuggita. Avere dei visitatori che sono degli esperti e degli appassionati ha però i suoi vantaggi, e oggi vogliamo ringraziare Mirko (Salinitro), che l’ha segnalata, e Alessandro (Alessandrini), che ce l’ha mostrata, perché da oggi sappiamo che in Orto cresce spontanea Euphorbia hirsuta L., specie assai rara, di prati umidi, segnalata anticamente nel Bolognese ma mai ritrovata da nessuno in tempi recenti.

E per farvi vedere che anche le euforbie hanno un loro fascino, vi mostriamo qualche foto fatta da vicino.

Euphorbia hirsuta L.
Euphorbia hirsuta L.

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46° Giornata della Terra

Oggi 22 Aprile è la Giornata della Terra (Earth day), manifestazione istituita il 22 Aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.
Le tematiche sono decisamente attuali: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.

Nel suo piccolo, l’Orto Botanico di Bologna cerca di tutelare la biodiversità, non solo conservando e realizzando diversi ambienti al suo interno, ma anche attraverso progetti e ricerche rivolti alla conservazione di specie a rischio.

Un esempio è il progetto legato al dittamo (Dictamnus albus L.), un’erbacea perenne che può vivere anche una trentina d’anni, minacciata dalla progressiva espansione dei boschi a scapito di prati e pascoli e la diminuzione delle visite degli impollinatori, in particolare di bombi e api solitarie.
In questi giorni il nostro dittamo è in piena fioritura, vi invitiamo a scoprirlo!

Lo staff dell’Orto

 

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