Lavori in corso

Cos’è successo alla nostra vasca delle piante acquatiche?! Alcune piante stavano già ricrescendo!

Niente paura, si tratta di un intervento di manutenzione. Bisogna rinnovare lo strato impermeabilizzante sul fondo e sulle pareti, cosa che richiede un prodotto che non può essere steso quando fa molto freddo, e quest’anno se ricordate la primavera si è fatta davvero attendere.

Prima la vasca è stata svuotata dall’acqua, avendo cura di prelevare rane e pesci, poi si sono tolte le piante, infine è stata faticosamente rimossa la terra che riempie le piccole “aiuole” delimitate dai muretti di varia altezza, aiuole che servono a simulare le diverse profondità dell’acqua che troviamo in natura andando dalle sponde verso il centro degli stagni.

Alle diverse profondità crescono piante diverse: ne trovate una rappresentazione schematica su un pannello di fianco allo stagno.

Finiti i lavori tutto tornerà come prima per le piante, i pesci e le rane.

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Seguiteci! Diciassettesima parte

KOELREUTERIA

Ha ormai perso tutte le foglie. Sulla pianta rimangono i frutti, simili a piccole lanterne triangolari, molto leggere. Sono formate da tre parti di consistenza cartacea, che si separano e vengono disperse dal vento, assieme ai semi scuri all’interno.

Ve la mostriamo nelle due tavole di Giulia Caliò, che oltre ai frutti ha correttamente illustrato i due tipi di foglie caratteristici della specie: quella a destra è semplicemente composta, quella a sinistra doppiamente composta.

Koelreuteria-sezione

Koelreuteria

 

CRITTOMERIA

Le pigne si stanno aprendo, liberando i piccoli semi


ALBERO DELL’UVA PASSA

Molti grappoli stanno cadendo. I frutti veri e propri sono le sferette all’apice delle ramificazioni ingrossate: sono frutti secchi (cioè non carnosi), e contengono semi grandi come una piccola lenticchia.

Albero dell'uva passa - frutti e semi.JPG

 

Seguiteci! sedicesima parte

AGRIFOGLIO

agrifoglio.JPG

Qualche frutto sta virando al rosso

ONTANO NERO

ontano nero.JPG

Il nostro ontano nero quest’anno è un po’ sofferente. Sono comunque finalmente comparsi gli amenti femminili, indicati dalla freccia nera, che assieme ai maschili passeranno l’autunno e parte dell’inverno, per fiorire presumibilmente a febbraio.

La freccia bianca indica invece una gemma a legno: come in altre specie di ontano (ma non tutte), queste gemme sono peduncolate, hanno cioè un piccolo “gambo” che le unisce al rametto.